set 01
Osservate gli occhi delle persone, osservateli in profondità e scoprirete da dove sorge il loro sorriso. Scoprirete la vastità del loro universo interiore. Potrete scorgervi cristalli di saggezza, distese di verdi colline, oppure territori grigi rivestiti di colori opachi, ingannevoli sfere di scintillante finzione.
Siamo circondati dai “sorrisi”, la televisione ne vende a palate, per tranquillizzare, per adescare, per assicurarsi il consenso e l’approvazione, per succhiare la mente ed il denaro di chi vi rimane intrappolato. Il falso sorriso è ammaliante, suadente, e cattura con il sottile fascino dell’Avere.
A volte il falso sorriso è intrigante, mostra anche la faccia nascosta del dolore e dell’ingiustizia, chiede aiuto con sincerità, ma subito dopo se ne dimentica tornando nella sfera dei finti colori, dove i volti delle persone vere paiono maschere di plastica con occhi fermi come cristalli vuoti che non sanno più vedere. Leggi il resto di questo post »
giu 26
Una delle parole che sento ripetere con maggiore insistenza, in questi tempi di “passaggio” è: “Cambiamento, cambiamento!”. Ne sento affiorare il “suono” nei pensieri di molti, come un ciclone sotterraneo pronto a sollevare le acque. Colgo in loro la stanchezza di vivere in un mondo che ha perso ogni equilibrio.
Da un lato vi è chi, da sempre, soffre la povertà e la fame e guarda la realtà con occhi che non sanno più “chiedere”. Dall’altro una massa disomogenea di persone “ricche” di un immenso “vuoto”, alimentato da possedimenti materiali che mai lo hanno colmato. Nel mezzo potenze economiche emergenti e travolgenti come la Cina che “rinchiudono” gli operai nelle fabbriche, costringendoli ad una vita cieca e vuota, lontana dalle famiglie e dalla “buona terra” che un tempo ne costituiva il sostentamento. Una vita asservita unicamente al potere dell’economia. Molti di questi cominciano a suicidarsi e la “grande fabbrica”, cinicamente, assume psicologi per cercare un rimedio! Leggi il resto di questo post »
mag 02
Spesso, durante le mie meditazioni, “viaggio” nello Spazio come un grande uccello migratore. Distendo le ampie ali nell’immenso oceano blu, gustando il sapore dell’Infinito ed ho la precisa sensazione di sentirmi a “casa”.
Ogni collina, ogni radura, ogni specchio d’acqua lucente, ogni vetta si riflettono nel mio cuore come sottili carezze dall’aura dorata e tutto ciò che “vibra” risuona armonicamente nel mio essere che si espande nel “Tutto” come un respiro sottile, un respiro che dilata la Coscienza e la Conoscenza oltre il confine del tempo. La meditazione è la Via per connettersi con la nostra parte divina, con il Tutto che c’è in noi.
So bene che nella mente dei più queste riflessioni suonano come pure fantasie mistiche. Ho anche diversi amici che pensano che mi mancano solo le ali! Alcuni temono che il volare troppo alto distolga dai problemi terreni che sono la “vera realtà”. Ma è proprio così? Leggi il resto di questo post »
mar 07
Tempo fa, in una trance particolare, si aprì al mio sguardo la porta dimensionale di uno degli infiniti mondi sottili e vidi Elia, il mio “Bianco Maestro”, seduto di fronte a me con un sorriso radioso. I suoi occhi chiari penetrarono il mio cuore portandomi indietro nel tempo ed improvvisamente apparve un grande fuoco al centro di un accampamento indiano.
Mi sentii proiettato in un tempo oltre il tempo e percepii un ritmo diverso pulsare alle mie radici. Un respiro ancestrale risalì le correnti del cuore trasmettendo vibrazioni intense alla mia mente che venne inondata da un potente flusso di energia, di suoni e di parole. Danzai davanti al grande fuoco e cantai, con voce diafana, emettendo sottili parole sconosciute che risuonarono come scintille nell’aura di un sogno. Ero un vecchio sciamano ed il mio cuore batteva con il tamburo. Leggi il resto di questo post »
feb 13
Tratto da “IL RISVEGLIO. Appunti di viaggio nel mondo interiore” - Anima Edizioni Cap. 6: Spiriti Guida
«Tanti poeti, artisti e filosofi hanno raccontato la voce del silenzio. Anche gli astronauti, dopo aver sperimentato il viaggio nello Spazio, hanno espresso la loro meraviglia nel guardare da vicino l’enormità dell’Universo ed il silenzio che regna tra gli astri. Non di meno a tutti noi sarà capitato di percepire la voce, ma anche l’urlo, che giunge, a volte, dal silenzio dell’abisso interiore come l’eco di una fragorosa cascata da un luogo lontano.
Il silenzio spesso ci spaventa. Tuttavia noi vi siamo immersi. La nostra stessa voce ne fa parte, la sua tenue vibrazione non può che espandersi in un piccolissimo raggio. Anche i suoni che fossimo in grado di emettere con i migliori strumenti di amplificazione, raggiungerebbero distanze insignificanti. In realtà sia che ci si proietti nello Spazio esteriore che in quello interiore, un “Grande Silenzio” ci avvolge. Leggi il resto di questo post »
Commenti recenti