Il sonno delle menti

Terra, terra... dov'è la mia terra? Aggiungi un commento

guerinca Eppure sarebbe così semplice! La soluzione ai nostri enigmi è contenuta in un banale calcolo che ciascun uomo sulla Terra è in grado di fare. Non servono particolari alchimie matematiche, pareggi di bilancio, salite o discese dello spread, necessità di rilanciare i consumi per favorire la crescita, ed interminabili discussioni fra giornalisti, economisti e politici alla ricerca di soluzioni immaginifiche per le sorti del pianeta, o quant’altro ci viene propinato ogni giorno alla televisione dalle menti sopraffini. Non servono neanche i vessilli delle diverse culture o delle differenti religioni, per scoprire un po’ di Umanità e di Verità, per trovare la giusta via del “Ben-Essere” globale e individuale. Tutto questo mi pare un dialogo vuoto di menti dormienti.

Quanto spendiamo a livello mondiale in armamenti? Quanta energia, pensieri, studi, materie prime, inquinamento ed avvelenamento del suolo, distruzioni generalizzate di territori ed abitazioni dovute alle guerre, spreco di menti che inventano armi sofisticate, quotidiane uccisioni indiscriminate. L’elenco sarebbe certamente molto più lungo di queste poche righe, e se dovessimo, da capaci calcolatori, appuntarvi una cifra totale in fondo, credo che non basterebbero tutte le pagine di questo blog per contenerla.

In realtà non so se vi potrà mai essere un calcolo preciso di tutto ciò, poiché dovremmo includervi il potenziale umano e creativo di ciascuna vita annientata da un’arma, piccola o grande che sia. Tuttavia sappiamo quanto ogni Stato spende in armamenti, e ciò basterebbe a fare quel banale calcolo che citavamo all’inizio.

Sarebbe un vera rivoluzione!! Un mondo senza armi!! Quanti soldi risparmiati!! Non avremmo più neanche le crisi economiche, ci sarebbe da mangiare per tutti, case per tutti! Nessuno avrebbe bisogno di rubare o far del male ad un altro, e potremmo usare le nostre menti sopraffini alla ricerca del vero Ben-Essere! I vari Stati del mondo vivrebbero in Pace fra loro, e la condivisione, lo scambio, la conoscenza delle varie culture diverrebbe un arricchimento comune, e non un modo per sentirsi separati, divisi gli uni contro gli altri!! Anche le Religioni e le diverse fedi, non potrebbero che “riconoscersi e riconciliarsi” nell’unico Pensiero Creatore, nell’Unica Energia Vitale che pervade gli spazi del Tutto, il cui nome è “AMORE”.

paceSì, “AMORE”, credo sia il vero ed unico nome di Dio, in qualsiasi modo ciascuno lo voglia intendere, e che tutti indistintamente possono riconoscere apertamente nel loro cuore, siano essi cristiani, buddisti, induisti, mussulmani… o che onorino semplicemente il Dio Sole, “il Grande Spirito dell’Uomo”, come facevano gli indiani d’America, l’UNO che tiene insieme e dà vita al TUTTO.

Bella utopia? Sogno irraggiungibile? No!! Potremmo davvero farlo se lo volessimo, e sarebbe sostenibile anche economicamente se lo decidessimo. Vi siete mai chiesti perché proprio all’Uomo è stato donato l’intelletto, e per quale motivo è stato posto a regnare in un paradiso terrestre come il nostro pianeta?! Forse per distruggerlo e distruggersi? Oppure per crescere, evolvere e divenire più saggio nel creare con le sue mani e con i suoi pensieri? Magari anche per permettergli di esprimere l’essenza divina che è stata seminata in lui?

Forse, come spesso mi accade, sto volando troppo alto. Ma non posso fare a meno di “osservare” ed “ascoltare” lasciando libero il mio spirito, poiché è con il suo “Occhio” che mi piace “vedere”, è con il suo “Orecchio” che desidero “udire” in modo che la mia mente sia sgombra da scorie materiali e divenga una lente limpida che non tralasci alcun dettaglio.

Osservo lo sgomento quotidiano davanti agli attentati terroristici, alle guerre cruente, agli esodi infiniti dei migranti, ai disequilibri delle “economie geopolitiche” che affamano i soliti noti, e penso che ciascuno di noi ha una parte in tutto questo. Il mondo prende la direzione che i suoi abitanti scelgono di percorrere. Le guerre non si creno da sole, come i terroristi non nasono dal nulla. Un’azione ne provoca un’altra, una parola ne chiama un’altra, e se queste hanno una volontà distruttiva tenderanno a favorire ulteriori reazioni identiche. Analogamente, se uno Stato agisce solo nel suo interesse, anche l’altro Stato lo farà e ciò creerà continua divisione, separazione.

Se osservo l’Orizzonte di questo nostro mondo vedo grandi polveroni che si sollevano, vedo tante menti dormienti che combattono contro altrettante menti dormienti. Come faremo mai a risvegliarci? Come riusciremo ad elevarci davvero per guardare ad occhi aperti chi veramente siamo? Dobbiamo fare molta attenzione perchè dentro di noi convivono “il predatore ed il saggio”, “il male ed il bene”, “la luce e l’ombra”, “l’istinto e l’intuito”, “l’Amore ed il Non Amore”, e al di sopra di essi presisede il raggio del “libero arbitrio” che ha la facoltà di scegliere la direzione.

Ma la vera domanda è: da chi è governato il libero arbitrio? Dal cuore o dalla mente? Questo tocca a noi decidere, secondo il nostro grado di consapevolezza e di respiro.

Un abbraccio di anima e di cuore.

Gabriele Frigerio

One Response to “Il sonno delle menti”

  1. vera Says:

    Consapevolezza personale prima, libero arbitrio dopo.
    Comunque è un concetto difficile, ma non impossibile da
    raggiungere. E’ quel qualcosa in più che spinge a non
    fermarsi di fronte agli obiettivi raggiunti, ma a proseguire verso nuovi orizzonti.

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