Goccia, goccia dov’è il tuo oceano?

Meditazione Nessun commento »

the-lesser-reef-nebula_1024x768_blogdowallpaper“Questo pensiero è come un raggio celeste che fuoriesce dal cuore. Queste parole semplici paiono essere leggere come sorrisi. Ed io mi sento di navigare a bordo di un’astronave che orienta il timone verso nuove terre, nelle quali l’Armonia del Silenzio è un “suono” presente e fluttuante, un suono ricco di sfumature e di riflessi cristallini che sfiorano le onde del tempo terreno, lasciandovi tracce ben visibili, indizi di una rotta che volge verso l’Oltre.

Un respiro profondo risale le correnti e subito il flusso di energia vitale attraversa il corpo come una linfa dorata che trasporta la voce del mare, la voce sottile e fresca dell’anima che parla e mostra l’ingresso del giardino interiore. Un misto di profumi e fragranze avvolge la coscienza vigile che pare disperdersi in una miriade di puntini che danzano sulle dita e sul corpo, il quale via via s’abbandona al suo respirare perdendo la consistenza fisica, divenendo immobile come una pietra, come un cristallo rivolto al cielo. Leggi il resto di questo post »

Quando l’anima si fa udire

Il viaggio dell'anima Nessun commento »

cinque-tibetani-2Risalire la corrente del fiume per tornare alla sorgente“. È lì che l’acqua si mostra nella sua originaria purezza. È un po’ come “tornare alle radici” all’istante della nascita, al momento – anzi ai momenti, poiché sono molteplici le nostre rinascite – dell’apertura degli occhi sul mondo che ci ha accolto. È un pensiero, questo, che pare sorvolare la crosta terrestre, un “volo” dell’anima che s’appresta a scegliere il “luogo” ove penetrare; in quale corpo, in quale forma distendersi per cominciare un altro “viaggio”.

Quanti mondi ci hanno accolto? Quanti ne abbiamo abitato? In quante diverse realtà ed epoche ci siamo “risvegliati” dopo esserci “addormentati” in altrettante? E qual’è l’insegnamento che ne abbiamo avuto? È forse, questo, parte dei nostri ricordi, oppure ne siamo totalmente ignari, aggrappati come siamo al “vascello terrestre” che oscilla fra le onde dell’oceano turbolento, alla ricerca disperata di un equilibrio che pare irraggiungibile? Leggi il resto di questo post »

Lo “Specchio dei Suoni”: la Voce del Silenzio

La sacra geometria dell'anima Nessun commento »

sole1“Nel mondo della materia, ciò che è visibile allo sguardo esteriore e percepibile ai cinque sensi canonici, è solamente la punta di un iceberg rispetto alla Reale Realtà. L’invisibile, l’intangibile, l’inudibile ha dimensioni assai più vaste, che risultano ancora sconosciute alla mente umana, seppur intuibili alla percezione sottile. Ogni corpo fatto di materia è contornato da una pellicola magnetica sensibilissima che riceve i flussi di energia, li filtra come un prisma conducendoli verso il suo nucleo, ed a sua volta li ritrasmette specularmente intorno a sè. Questo può facilmente essere compreso provando a visualizzare le onde vibratorie del “pensiero” sospinte dagli impulsi del cuore. Ogni forma di energia possiede un proprio codice sonoro che la rende “udibile”, se così si può dire per semplificare, all’orecchio dell’Anima. In tal modo si può comprendere come vi siano dei “suoni”, non catalogati nel mondo fisico, che tuttavia sono ben udibili da chiunque. Mi riferisco ai suoni che si percepiscono nel silenzio, come ad esempio quelli emessi dagli alberi, dalle montagne, dal candore della neve, dal primo raggio di sole, da uno sguardo d’intesa o di rimprovero, da un intenso pensiero d’Amore, e così via. L’Universo ne è permeato poiché è come un’immensa pellicola che li genera e li contiene nella sua memoria, essendo il grande collettore dell’energia che lo attraversa. Esso è come uno specchio infinito che si espande e si ritrae fra le dimensioni, ove le anime si riconoscono trovando i propri dettagli, le singole melodie che vibrano nel flusso del grande Suono Creatore.” (Tratto dal mio nuovo libro, “ESSERE ACQUA – Il sentiero delle Anime”, in attesa di pubblicazione) Leggi il resto di questo post »

“Uomo-Donna”: i due raggi dell’UNO che noi siamo

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Corpi di Luce - dettaglio Gabriele Frigerio

“Corpi di Luce” dettaglio – Gabriele Frigerio

“…Sarete liberi quando brucerete il vostro vecchio “Io”. Dimenticate il passato e apritevi al NUOVO che esplode dentro di voi. Bruciate senza rimpianto tutto ciò che è VECCHIO e fa appassire il vostro cuore… Solamente quando avrete annullato il vostro vecchio corpo avrete un CORPO NUOVO, un CORPO di LUCE, con il quale potrete solcare gli abissi del tempo e dello Spazio… Liberate la mente dai grovigli della ragione, LIBERATEVI da voi stessi! Allora saprete elevarvi per gustare il NUOVO, il DIVINO…”. (dal messaggio 72 “Liberatevi da voi stessi”)

Qualcosa ribolle dentro di noi. Nel profondo del nostro essere la scintilla vitale pulsa fortemente ed invia alla mente pensieri superiori mai immaginati prima, i quali giungono come sfere di incandescente luce azzurra, e travalicano i confini di ciò che è conosciuto. La mente stessa fatica a contenerli poiché la loro forza dirompente scardina i cancelli della razionalità e li sbatte come foglie al vento. Il Vento Cosmico risale dalle correnti dell’Anima e bussa con insistenza alle porte dei cuori perché è giunto un tempo nuovo, il Tempo della Conoscenza e della Saggezza di “Ciò che È“. Leggi il resto di questo post »

Anche i Sassi hanno un’anima?

Sassi in equilibrio - Stones balancing Nessun commento »

I sassi parlanti - Ceriale - Gabriele FrigerioCosa si nasconde dentro ai sassi? Cos’è quella “vibrazione” sottile che emanano quando sono posti in perfetto equilibrio? E cosa esprime, in realtà, la staticità ai limiti delle leggi della fisica, che assumono in queste pose insolite, immobili alla vista, eppure in evidente “moto dinamico” agli occhi del cuore, tale da suscitare profonde emozioni in chi li osserva? Anche i sassi hanno un’anima come tutte le creature di questo mondo? Oppure questa è una forma d’arte che anima una materia morta dandole vita?

Contrariamente alle leggi naturali che li catalogano come “materia rocciosa dura, insensibile”, osservandoli in questa guisa vi si coglie una sorta di vita sottile che pare esprimersi, al pari di altri esseri, in una vasta gamma di frequenze, con un linguaggio apparentemente muto, ma che risuona altamente all’orecchio interiore. Dunque anch’essi hanno vita propria? Io penso di sì. Ogni sasso possiede un suo “suono, una sua voce, che racchiude la memoria del proprio esistere.

In questi giorni, meditando e divertendomi a porli in equilibrio, ho visualizzato dentro di me un “pensiero superiore che mi è giunto dal loro eloquio silenzioso: “Noi non siamo fermi, non siamo immobili! Esprimiamo, attraverso la nostra energia, un movimento di livello superiore, che ai vostri occhi appare statico, ma non alla vostra anima! Il perfetto equilibrio è l’azione di più energie sottili che dialogano fra loro, è l’abbraccio delle anime che fra loro si riconoscono, è l’espressione dell’Amore disinteressato fra gli esseri viventi. Tutto questo è ben visibile e trasmette un senso di Pace che fa risuonare le corde interiori di tutto ciò che è Vita, creando ARMONIA. Per questo voi potete udire la nostra voce come udite quella del sole, quella del vento e quella dell’acqua…”. Leggi il resto di questo post »

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